Riforma degli ordinamenti professionali: si avvicina il testo definitivo

Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di DPR di riforma delle professioni.

Il decreto è già stato sottoposto all’esame delle diverse categorie ed all’attenzione del Consiglio di Stato e del Parlamento cui sono seguite diverse modifiche da parte del Governo.

Viene innanzitutto prorogato di un anno l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa per i rischi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale, che quindi scatterà dal 13 agosto 2013.

Il decreto rivede inoltre la disciplina del tirocinio professionale, che resta obbligatorio solo per le professioni per le quali già lo era e può durare al massimo 18 mesi. Il tirocinio potrà svolgersi presso enti pubblici ed in concomitanza con l’ultimo anno di Università; viene eliminata l’incompatibilità dei tirocinio con l’impiego pubblico. Quanto ai corsi di formazione, non saranno obbligatori ma facoltativi e alternativi al tirocinio medesimo.

La formazione continua sarà obbligatoria e i corsi potranno essere erogati da altri soggetti diversi dagli Ordini, previa autorizzazione dei Consigli Nazionali e parere del Ministero della Giustizia.

Il DPR riordina la funzione disciplinare, affidandola ai Consigli di disciplina, i cui componenti non possono far parte del Consiglio dell’Ordine o del Collegio e vengono nominati dal Presidente del Tribunale.

Viene ribadita la possibilità di fare pubblicità informativa con ogni mezzo e anche sui compensi.

 

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